Le conseguenze della firma elettronica della scheda SISTRI
15 febbraio 2010
L’attuazione del DM 17/12/2009 che istituisce il SISTRI è una rivoluzione nel sistema della gestione del rifiuto per il mondo industriale.
Oltre ad introdurre il rilevamento satellitare dei mezzi di trasporto rifiuti, prevede la sostituzione del FIR, così come il Registro di Carico e Scarico, con una doppia registrazione, informatica e cartacea, e l'introduzione della firma elettronica (tramite l'impiego della chiavetta USB).
L’introduzione generalizzata della firma elettronica rischia di causare diversi problemi nell’organizzazione aziendale delle Imprese, compresa la probabile revisione dell’organigramma e dei mansionari.
Infatti l'utilizzo improprio della firma elettronica imposta dal SISTRI comporta ricadute diverse ma rilevanti in termini di sanzioni, personali e per l'Azienda.
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Paolo Vaccaneo consulente in materia di gestione dei rifiuti per: Fenice SPA (Gestione Ambientale Fiat Group Automobiles SPA), Gruppo Parmalat, Editrice La Stampa, Gruppo Burgo, SKF Italia, Brembo SPA
Formatore e Consulente per l'applicazione della normativa di classificazione rifiuti per A.R.P.A. Friuli Venezia Giulia, A.R.P.A. Toscana e A.R.P.A. Lombardia – Dipartimento di Brescia
Alessandra Villecco, avvocato e professore a contratto presso l’Università di Verona, si dedica allo studio dell’applicazione delle nuove tecnologie al processo civile e tributario.
È autrice di due opere monografiche in materia di prove informatiche e notificazioni telematiche. Svolge in prevalenza attività di consulenza presso società di Engineering
Paolo Vaccaneo - Alessandra Villecco
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